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1a lettera di Sant'Antonio il Grande (o Abate) PDF Stampa E-mail
Sabato 13 Giugno 2009 09:22

 

1.  Innanzitutto saluto la vostra carità nel Signore nostro! Fratelli, ritengo che vi siano tre generi di persone, uomini e donne, vicine all'amore di Dio. Alcuni sono chiamati dalla legge dell'amore deposta nella loro natura e dalla bontà originale che fa parte di essa fin dalla sua primitiva creazione. Quando la parola di Dio li raggiunse, non ebbero la minima esitazione, ma la seguirono prontamente. Così avvenne per Abramo, il primo patriarca. Dio vide che egli sapeva amarlo non in grazie a un insegnamento umano, ma seguendo la legge naturale deposta in lui al principio quando era stato plasmato, si rivelò a lui e gli disse: «Esci dalla tua terra e dalla casa di tuo padre e vieni nella terra che io ti indicherò» (Gn 12,5). Abramo uscì dalla sua terra senza esitare, pronto ad accogliere la sua vocazione. E divenne un esempio per quelli che iniziano il cammino: se si affaticano e cercano il timore di Dio nella pazienza e nella calma, ricevono lode per il loro comportamento perché sono pronti a seguire l'amore di Dio. Questo è il primo genere di vocazione. E questo è il secondo: alcuni odono che la legge scritta dichiara che vi sono sofferenze e supplizi preparati per gli empi e promesse riservate a quelli che portano frutto nel timore di Dio. Questa testimonianza della legge scritta risveglia in loro il pensiero di obbedire alla vocazione. Questo attestò Davide quando disse: «La legge del Signore è pura, converte le anime» (Sal 18,84) e in altro passo dice: «La rivelazione delle tue parole mi darà luce e darà intelligenza ai bambini» (Sal 118,30) e vi sono molti altri passi, ma non possiamo citarli tutti. Vi è un terzo genere di vocazione. Alcuni dapprima furono duri di cuore e perseverarono in opere di peccato; ma il Dio di misericordia invia loro delle prove per correggerli perché, fiaccati dalle prove, abbiamo coscienza del loro peccato, si pentano e si convertano, ascoltino la parola, se si sono pentiti di tutto cuore, e compiano anch'essi opere degne di lode come quelli di cui abbiamo parlato in precedenza. Questi sono i tre modi in cui gli uomini iniziano il cammino di conversione, fino a ricevere la grazia e la vocazione figli di Dio.

Ultimo aggiornamento Sabato 13 Giugno 2009 09:39
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Prematura scomparsa del padre di S.E. Mons. Barnaba PDF Stampa E-mail
Giovedì 04 Giugno 2009 19:53

La comunità copta ortodossa della diocesi di Torino, Roma e Firenze è sconvolta per la prematura scomparsa del padre di S.E. Mons. Barnaba El Soryani, il compianto Nasr Sami Tawdros.

La comunità tutta, stringendosi a S.E. nel dolore della perdita, gli porge commossa le più sentite condoglianze e si unisce a lui in preghiera. Possa Dio consolare gli animi dei suoi familiari.

Ultimo aggiornamento Giovedì 04 Giugno 2009 20:48
 
Visita di SS.EE. Mons. Barnaba, Pola e Serapion a S.S. Benedetto XVI E-mail

SS.EE. Mons. Barnaba, Mons. Pola, vescovo di Tanta e Mons. Serapion, vescovo di Los Angeles rendono visita a S.S. Benedetto XVI, domenica 28.9.2008, subito dopo aver celebrato la Divina Liturgia.

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