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La Vergine Maria, tabernacolo e arca dell'alleanza PDF Stampa
Giovedì 01 Dicembre 2011 00:00

Nella Chiesa copta ortodossa la Madre di Dio Maria è anche paragonata al tabernacolo eretto da Mosè e a molte delle cose che in esso erano contenute. Qui considereremo il paragone con il tabernacolo stesso, l'arca dell'alleanza, il propiziatorio e la coppa aurea della manna, quest'ultimi contenuti nell'arca.

Si legge in Esodo:

Tabernacolo:

Il Signore parlò a Mosè e disse: «[...] Essi mi faranno un santuario e io abiterò in mezzo a loro. Me lo farete in tutto e per tutto secondo il modello del tabernacolo e secondo il modello di tutti i suoi arredi, che io sto per mostrarti (Es 25,1,8,9)

Arca dell'alleanza e propiziatorio:

«Faranno dunque un'arca di legno d'acacia [...] La rivestirai d'oro puro; la rivestirai così, sia dentro che fuori; le farai al di sopra una ghirlanda d'oro, che giri intorno [...] Farai anche un propiziatorio d'oro puro; la sua lunghezza sarà di due cubiti e mezzo e la sua larghezza di un cubito e mezzo. Farai due cherubini d'oro; li farai lavorati al martello, alle due estremità del propiziatorio; fa' un cherubino per una delle estremità e un cherubino per l'altra; farete in modo che questi cherubini escano dal propiziatorio alle due estremità. I cherubini avranno le ali spiegate in alto, in modo da coprire il propiziatorio con le loro ali; avranno la faccia rivolta l'uno verso l'altro; le facce dei cherubini saranno rivolte verso il propiziatorio. Metterai il propiziatorio in alto, sopra l'arca; e nell'arca metterai la testimonianza che ti darò. Lì io mi incontrerò con te; dal propiziatorio, fra i due cherubini che sono sull'arca della testimonianza, ti comunicherò tutti gli ordini che avrò da darti per i figli d'Israele (Es 26,10-22)

Coppa aurea della manna:

Mosè disse: «Questo è quello che il Signore ha ordinato: "Riempi un omer di manna, perché sia conservato per i vostri discendenti, perché vedano il pane col quale vi ho nutriti nel deserto, quando vi ho fatti uscire dal paese d'Egitto"». E Mosè disse ad Aaronne: «Prendi un vaso, mettici dentro un omer di manna, e deponilo davanti al Signore, perché sia conservato per i vostri discendenti». Secondo l'ordine che il Signore aveva dato a Mosè, Aaronne lo depose davanti alla Testimonianza, perché fosse conservato (Es 16,31-32)

San Paolo affermò che quell'urna contenente la manna fu poi posta nel Tabernacolo, all'interno dell'arca dell'alleanza.

L'arca dell'alleanza tutta ricoperta d'oro, nella quale si trovavano un'urna d'oro contenente la manna (Eb 9,4)

ll tabernacolo eretto da Mosè, primo tempio del vero Dio, è simbolo della Vergine, in cui dimorò Cristo e per mezzo della quale "il Verbo venne ad abitare in mezzo a noi". Così come nel tabernacolo Dio discendeva con la sua presenza (Shekinah), allo stesso modo Dio discese per lo Spirito Santo nel ventre della Vergine Maria e vi abitò.

Inoltre, per la presenza in lei del Dio incarnato, la Vergine è, come il propiziatorio, indice della dimora di Dio fra gli uomini e la coppa aurea perché contenne il vero Pane disceso dal cielo.

In realtà, il tabernacolo con l'arca, il propiziatorio e la coppa aurea erano già prefigurazione del miracolo dell'incarnazione dell'Emmanuele, del Dio con noi.

Nella Salmodia copta, sia quella annuale che quella del tempo di Avvento, la Vergine Maria è costantemente paragonata al tabernacolo costruito da Mosè. Ecco alcuni brani tratti dalla Salmodia annuale nella quale si descrive mirabilmente questa miracolosa prefigurazione.

Tabernacolo e l'arca:

1. Tu [Maria] sei il tabernacolo che costruì con grande onore Mosè (Psali Adam alla Vergine sulla Theotokia della domenica).

2. Chi può dire la nobiltà del tabernacolo che fece Mosè sul monte Sinai? Lo fece gloriosamente, secondo la parole del Signore, secondo le parole del Signore, e secondo tutti i modelli che gli erano stati mostrati. In esso resero il culto Aronne ed i suoi figli, come simbolo alle cose alte, e all’ombra delle cose celesti. Essi vi rappresentarono te, o Vergine Maria, arca veritiera in cui entrò Dio (Theotokia della domenica, 2° brano).

3. Tutti insieme i figli di Israele portano dei doni al tabernacolo del Signore: l’oro e l’argento e le pietre preziose, il lino filato e la porpora. Fu fatta un’arca con del legno che non può essere intaccato dai tarli, fu rivestita di oro internamente ed esternamente. Ed anche tu, o Vergine, sei rivestita internamente ed esternamente della gloria della Divinità. Hai infatti condotto un popolo numeroso a Dio, tuo Figlio, per mezzo della tua purezza. Per questo ti esaltiamo degnamente con inni profetici: hanno, infatti parlato di te con opere venerabili, o città santa del gran Re. Ti chiediamo e ti preghiamo affinché ci ottenga la misericordia per mezzo delle tue intercessioni presso colui che ama l’umanità (Theotokia della domenica, 2° brano).

4. Giustamente sei chiamata, o Santa Maria, il secondo tabernacolo dei santi, quello in cui si trovano la verga di Aronne, ed il santo fiore dell’incenso. Sei rivestita internamente ed esternamente di purezza, tabernacolo puro, albergo dei giusti. Le legioni eccelse, ed i cori dei giusti rendono gloria alle tue beatitudini (Theotokia della domenica, 7° brano).

5. È un vero tabernacolo la Vergine Maria, nel cui centro si trovano le testimonianze fedeli: l’arca immacolata ricoperta d’oro da ogni lato, ed il propizitorio cherubico, la coppa d’oro, in cui vi è la manna, ecco che il Verbo del Padre venne e si incarnò in te (Theotokia della domenica, 13° brano).

6. Ave, o piena di grazia, Vergine immacolata, arca manufatta, scrigno di giustizia (Secondo Lobsh del Sabato).

7. Il vanto e lo splendore e la gloria e la lode convengono alla Madre di Dio, l’arca pura (Dossologia per la Vergine).

Propiziatorio e Coppa aurea della manna:

8. Ti conviene invero essere chiamata la coppa aurea, in cui è racchiusa la manna; quella fu posta nel tabernacolo, in testimonianza ai figli d’lsraele, a causa dei benefici che fece loro il Signore Iddio nel deserto del Sinai. Tu pure o Maria portasti nel tuo seno la manna razionale proveniente dal Padre; lo generasti senza macchia, ci diede il suo Corpo ed il suo Sangue, e ci ha vivificati in eterno (Theotokia della domenica, 4° brano).

9. Due Cherubini d’oro che sono immagini coprono di continuo il propiziatorio con le loro ali. Adombrando il luogo santo dei santi nel secondo tabernacolo. Anche te o Maria, adombrano migliaia di migliaia, e miriadi di miriadi. E lodano il loro Creatore che si trova nel tuo seno, colui che si fece simile a noi, senza peccato e senza cambiamento (Theotokia della domenica, 3° brano).

 
La Vergine Maria, il vero roveto ardente PDF Stampa
Mercoledì 30 Novembre 2011 18:10


PiVatos (Il roveto)

Nella Chiesa copta ortodossa la Madre di Dio Maria è paragonata al miracoloso roveto ardente che Mosè vide sul monte Sinai, specialmente nel mese copto mariano che si chiama "Kiahk" e coincide con l'Avvento.

Il miracolo del roveto ardente è raccontato in un capitolo dell'Esodo in cui si legge:

L'angelo del Signore gli apparve in una fiamma di fuoco in mezzo a un roveto. Egli guardò ed ecco: il roveto ardeva nel fuoco, ma quel roveto non si consumava. Mosè pensò: «Voglio avvicinarmi a vedere questo grande spettacolo: perché il roveto non brucia?». Il Signore vide che si era avvicinato per vedere e Dio lo chiamò dal roveto e disse: «Mosè, Mosè!». Rispose: «Eccomi!». Riprese: «Non avvicinarti! Togliti i sandali dai piedi, perché il luogo sul quale tu stai è una terra santa!» (Es 3,2-5)

Così come il roveto arse per la presenza in esso del fuoco divino, senza consumarsi, così, nonostante il grembo di Maria sia arso per aver contenuto il fuoco del Verbo consustanziale al Padre, pur tuttavia ella non si consumò.

In realtà, il roveto stesso dell'Antico Testamento era prefigurazione del miracolo dell'incarnazione del Verbo che avvenne nella pienezza del tempo.

Nell'icona copta qui sopra intitolata "Pi-Vatos" cioè "Il roveto" si vede Mosè scalzo con le mani stese che supplica la gloria di Dio discesa nel roveto sotto forma di fuoco. L'iconografo ha inserito all'interno del roveto l'immagine della beata Vergine Maria a indicare il fatto che il vero roveto è lei nella quale arse il fuoco della divinità del Figlio di Dio.

Nella Salmodia copta, sia quella annuale che quella del tempo di Avvento, la Vergine Maria è costantemente paragonata al roveto ardente visto da Mosè. Ecco alcuni brani tratti dalla Salmodia annuale nella quale si descrive mirabilmente questa miracolosa prefigurazione.

1. Tu sei il rovo visto da Mosè: era tra le fiamme, e non bruciava, colei nel cui seno è venuto il Figlio di Dio ed il fuoco della sua divinità non ha bruciato il tuo corpo (Theotokia del martedì)

2. Il rovo che vide Mosè nel deserto, col fuoco che vi ardeva, senza che se ne bruciassero i rami è il simbolo di Maria la Vergine senza macchia, nella quale il Verbo del Padre venne e s’incarnò; e il fuoco della sua divinità non bruciò il grembo della Vergine, che anche dopo averlo generato, continuò ad essere vergine (Theotokia del giovedì)

3. Di Dio, che non può essere visto da tutti i secoli, meritò di vedere la gloria Mosè sul Monte. Vide infatti il rovo in cui era il fuoco, senza che se ne bruciassero i rami, né se ne distruggessero le foglie. In verità nel fuoco acceso nel rovo, che non bruciava, vi era Iddio, ed egli stesso parlò al profeta: "O Mosè, o Mosè, o Mosè che io amo, io sono il Dio dei tuoi padri, e non ve n’è altro fuori di me. Sciogli i calzari dai tuoi piedi, poiché il luogo in cui stai è terra santa, o profeta".

Medita sul rovo in cui è il fuoco, senza che se ne brucino i rami, né se ne distruggano le foglie: esso è il simbolo di Maria, la Vergine immacolata, in cui venne e s’incarnò il Verbo del Padre. Per questo cantiamo col vergine Giovanni: «E’ santa questa sposa che fu ornata per l’Agnello» (Apoc 21,2-9).

Ave, o Vergine, veramente vera Regina, ave, o vanto della nostra stirpe: ci generasti l’Emmanuele. Ti chiediamo di ricordarci, o patrona fedele, al nostro Signore Gesù Cristo, affinché ci rimetta i nostri peccati (Lobsh Vatos sulla theotokia del giovedì).

 
L'offertorio nella Divina Liturgia secondo il rito copto ortodosso PDF Stampa
Domenica 08 Giugno 2008 13:11

L'offertorio secondo il rito copto ortodosso si compone di varie fasi.

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